Fragili monumenti a storie non scritte

16/4/2022 Raso Alex

Dettagli della Mostra:
Sede:
Palazzo della Zattere, Dorsoduro 1401, Venezia
Date: 14 aprile – 28 luglio 2022 (Mostra attualmente in corso)

La Fondazione V-A-C presenta Fragili monumenti a storie non scritte, una nuova e significativa mostra di Varvara Dmitrieva, un’artista emergente la cui pratica fotografica analogica porta una profondità critica distintiva alle questioni di identità, ritualità e rottura storica. Nata a Mosca e attiva tra Italia e Regno Unito, Dmitrieva si è formata a Photofusion a Londra e alla School of Young Artist presso PRO ARTE a San Pietroburgo, coltivando una tecnica che privilegia la lentezza, la materialità e l’intelligenza tattile della camera oscura.

Le sue stampe analogiche di grande formato—rare in un’epoca dominata dalla velocità digitale—possiedono una densità fisica che ancora lo spettatore in un registro temporale differente. Grana, esposizione e tracce chimiche diventano parte integrante del significato dell’opera. Su queste superfici emergono figure mascherate che resistono a un’interpretazione univoca: esseri i cui materiali evocano il rituale senza appartenere ad alcuna tradizione specifica, e i cui gesti fanno collassare la distinzione tra memoria e immaginazione. Non si tratta di ricostruzioni folcloriche, ma di identità speculative che affiorano dalle fratture della storia.

Il Palazzo delle Zattere introduce un’eco curatoriale più che una scena, allineando la lunga storia veneziana di scambi porosi alla riflessione della mostra sulla soggettività come condizione fluida e instabile. Le maschere nelle fotografie di Dmitrieva non celano tanto il volto quanto interrogano la necessità stessa di un’identità riconoscibile, proponendo invece che il sé possa essere provvisorio, mutevole e deliberatamente opaco. I paesaggi in cui queste figure appaiono le sradicano ulteriormente, offrendo un terreno in cui la narrazione si allenta e possono prendere forma modalità alternative dell’essere.

Fragili monumenti a storie non scritte propone una nuova comprensione della monumentalità—radicata non nella permanenza ma nella vulnerabilità, non nella chiarezza ma nel potenziale generativo di ciò che non è stato scritto. Le immagini della Dmitrieva invitano il pubblico a considerare un futuro in cui l’identità opera oltre gli schemi ereditati e si orienta verso trasformazioni aperte e in divenire.

La mostra è visitabile dal 14 aprile al 28 luglio 2022 presso il Palazzo delle Zattere, Fondazione V-A-C, Dorsoduro 1401, Venezia.
Ulteriori informazioni sono disponibili su
www.v-a-c.org o tramite info@v-a-c.org.

Previous
Previous

I manufatti greci dalla collezione di miliardari americani saranno restituiti in attesa di un accordo di scambio

Next
Next

The Ideal Museum: lo storico dell'arte Salvatore Sirigu sulla formazione delle istituzioni occidentali, nel 1954